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Chirurgia mitralica, i progressi e le nuove linee di sviluppo

A cura di: Dott. Giuseppe Speziale
Coordinatore nazionale della Cardiochirurgia di GVM Care & Research. Cardiochirurgo Specializzato nel trattamento Cardiochirurgico Mininvasivo e Nanoinvasivo della valvola mitrale.
Chirurgia mitralica,  i progressi e le nuove linee di sviluppo

La chirurgia e la diagnostica sulla valvola mitrale hanno fatto progressi enormi negli ultimi dieci anni, in  concomitanza con l’incidenza in aumento della patologia mitralica rispetto alla patologia della valvola aortica. A spiegare l’evoluzione delle tecniche e degli approcci chirurgici è il dottor Giuseppe Speziale, fondatore e presidente di Mitral Academy e coordinatore delle Cardiochirurgie di GVM Care & Research.
 
La patologia mitralica è infatti cambiata rispetto a 40 anni fa, quando era legata principalmente alla malattia reumatica e alla stenosi della valvola stessa che ha lasciato il posto alla insufficienza mitralica. La maggiore diffusione di insufficienza mitralica – data dall’aumento della popolazione anziana (over 70)  e nello stesso tempo dalla conoscenza più approfondita della patologia -  ha creato un maggiore interesse della cardiochirurgia e della cardiologia interventistica per questa patologia, così da sviluppare tecniche di chirurgia mininvasiva dedicate alla valvola mitrale, anche se purtroppo queste non sono uno standard consolidato in modo omogeneo sul territorio nazionale. Il livello della cardiochirurgia italiana è attualmente molto elevato, composto da molteplici eccellenze, come dimostrato anche dalle tante pubblicazioni scientifiche e dai risultati a livello internazionale.  
 
Uno dei successi nella chirurgia mitralica è il tasso di riparazione. Molto si chiedono se è possibile il connubio della riparazione con la tecnica mininvasiva. Sì, è possibile, ma solo nei centri di eccellenza dove si pratica un elevato tasso di riparazione unito ad un tasso di incidenza di chirurgia mininvasiva altrettanto elevato.
E’ dimostrato da molti studi consolidati che i pazienti - sottoposti a riparazione e non a una sostituzione della valvola ammalata di insufficienza mitralica - vivono meglio e più a lungo. Questo impone che riparare è fondamentale perchè cambia la vita dei pazienti e migliora, al tempo stesso, la qualità nel tempo.
 

Per maggiori approfondimenti guarda l’intervista video


 

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